percorso-formativo-corsi-maneggio-cavalli-11-450x230La divisione in livelli di un percorso formativo, che fortunatamente non ha fine, è stata organizzata con finalità didattica e solo per comodità di noi uomini. Il cavallo non ha bisogno di partecipare ai corsi o di ripeterli per migliorare nel suo vivere. Noi invece dovremmo farci un esame di coscienza e armati solo di umiltà partecipare e, perché no, ripartecipare allo stesso corso fino a rendere solidi e precisi i nostri messaggi di corpo. Essere in grado di utilizzare alla perfezione l’attrezzatura è un nostro compito non del cavallo, così come sforzarci di diventare il miglior cavaliere possibile è un impegno e un regalo che facciamo al nostro cavallo. Il messaggio che la Scuola Italiana di Horsemanship e i suoi istruttori vogliono dare non è racchiuso in una ricetta impacchettata come la scuola dell’obbligo da cui si esce diplomati anche solo partecipandovi ma è un percorso che può essere per alcuni lento, per altri più veloce, che alterna momenti di difficoltà con altri di immensa soddisfazione… ma non deve essere scandito dall’orologio umano!
E’ importante mantenere sempre a mente che l’obbiettivo finale non è un diploma da appendere al muro ma un’esperienza interiore che ci permetterà di vivere il percorso  e di seguire i corsi con la giusta apertura mentale.
Il partecipare a tutti i livelli dei corsi non ci trasforma inevitabilmente in Horsemen ma il verificare di aver raggiunto, indipendentemente dal tempo impiegato, gli obbiettivi di ogni livello fa parte delle nostre responsabilità di neo-horseman.

Corsi di Horsemanship

Ogni Livello è composto da più classi, ossia diversi differenti moduli di corso della durata minima di due giorni l’uno. Durante i corsi, nelle diverse classi, si porteranno progressivamente a compimento i compiti dei vari livelli.

percorso-formativo-corsi-maneggio-cavalli-13-horsemanship-1-livello– I Livello (3 classi)
La Scuola Italiana di Horsemanship si prefigge in questo primo livello di far conoscere alle persone un modo differente di comunicare e di insegnare ai cavalli. Si prefigge di chiarire che la sicurezza nel lavoro coi cavalli  si raggiunge attraverso la conoscenza profonda, illustra la filosofia e le “regole” non scritte di questo diverso approccio col cavallo. Si apprende la conoscenza della natura del cavallo, come avere un sicuro e corretto approccio con lui da terra ed in sella alla ricerca dell’armonia. Si apprendono tecniche di conduzione naturale, si prende confidenza con l’attrezzatura e si impara come utilizzare correttamente gli strumenti di comunicazione, si migliora la manualità, si incomincia a comprendere l’importanza delle nostre emozioni nella comunicazione con il cavallo e si conosce  come apprendono i cavalli. E’ l’inizio del viaggio nell’Horsemanship.

percorso-formativo-corsi-maneggio-cavalli-14-assetto-2-livello– II Livello (7 classi)
In questo livello si perfeziona la manualità nell’uso dell’attrezzatura, si lavora a distanze maggiori con corde più lunghe, si affina la capacità di leggere i messaggi che il cavallo ci trasmette, si perfeziona il tempismo del rilascio, si approfondiscono i concetti di comodità e scomodità. C’è meno teoria e più pratica,  si apprende come insegnare ai cavalli, come conoscere e gestire le loro e le nostre emozioni. In questa parte di viaggio di conoscenza si comprende la profonda importanza dell’uso delle fasi, dei tue tipi di pressione per stabilire un rapporto basato su fiducia e rispetto; del corretto uso del movimento ritmico, di come gestire lo stress nel nostro cavallo e renderlo sempre più calmo, disponibile ed elastico.

percorso-formativo-corsi-maneggio-cavalli-08– III Livello (7 classi)
In questo livello, ci si esercita con sempre più fantasia, comprendendo che il fascino dell’ Horsemanship è che l’unica regola è …che non ci sono regole!… Ma qualità e conoscenze che ci permettono di interagire con i cavalli senza togliere  loro la personalità, la curiosità e il temperamento, rispettandoli come individui diversi gli uni dagli altri.
Si giunge alla consapevolezza  che le tecniche e l’attrezzatura ci sono servite per imparare a farci meglio comprendere, ma che nel nostro corpo, nella nostra mente, e nel nostro cuore sono gli ingredienti necessari per comunicare con i cavalli!! A loro non importa tanto “quello” che facciamo ma “come” lo facciamo e quello che siamo
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Per accedere ai corsi di seguito descritti occorre essere iscritti alla Scuola Italiana di Horsemanship ed aver preso parte ad almeno un corso di I° livello.

Corsi di Horsemanship e Assetto

percorso-formativo-corsi-maneggio-cavalli-06– Horsemanship e Assetto I livello (composto da 2 Classi)
In questo livello si affronta la radicale ed importante differenza tra posizione ed assetto, lo studio dell’equilibrio in sella (equilibrio fisico ed emozionale), l’importanza del messaggio di corpo e la conduzione con tecniche naturali. Si impara a salire in sella nel rispetto del cavallo, si impara a segure il movimento e ad ascoltare prima di chiedere. Si monta col bareback pad al passo ascoltando il movimento del cavllo per comprendere l’importanza dell’assetto indipendente. Si impara a conoscere il corretto uso del corpo per condurre il cavallo in avanti, in dietro a destra e a sinistra, al passo e al trotto, in linea e sul cerchio. Si lavora sul trotto seduto e sul trotto leggero ed in fine si affronta la corretta partenza al galoppo.

 

percorso-formativo-corsi-maneggio-cavalli-14-assetto-2-livello– Horsemanship e Assetto II livello (composto da 3 Classi)
In questo livello si affrontano sfide più grandi del precedente, sempre alla ricerca della consapevolezza dell’equilibrio e dell’indipendenza dell’assetto. Si impara a fluire col movimento, ad essere neutri, attivi o passivi per facilitare i compiti del nostro cavallo, si ricerca nella leggerezza la base per trovare sintonia col cavallo. Si impara a dare fiducia ed ottenere rispetto in passaggi stretti o difficili, si comprende l’importanza delle pause per noi e per i cavalli. Si fanno esercizi di ginnastica in sella per sciogliere le proprie rigidità, si impara a montare al passo e al trotto senza condurre per allenare il nostro corpo ad essere neutro, passivo o attivo nel movimento. Si affina la leadership in sella sviluppando consapevolezza del proprio corpo e di quello del cavallo, lavorando sulla coordinazione e la gestione delle nostre emozioni.

percorso-formativo-corsi-maneggio-cavalli-19– Horsemanship e Assetto III livello (composto da 4 Classi)
E’ questo un livello di perfezionamento ed approfondimento. In questo livello si affronta soprattutto l’aspetto emozionale che collabora all’indipendenza dell’assetto. Si lavora sulla morbidezza per rispettare la schiena del cavallo in piano, in salita e in discesa, passando sopra barriere a terra e piccoli ostacoli. Si introduce il lavoro in piano come ginnastica per il cavallo e rifinitura per il cavaliere. Si lavora sul galoppo a pelo, sulla padronanaza del proprio corpo e dell’equilibrio per imparare come alleggerire nel cavallo le zone da spostare. Su circoli e movimenti laterali, nella rifinitura, si lavora sul peso del cavaliere e sull’equilibrio del cavallo.

Corsi Doma Puledri, preparazione di “giovani cavalli” e rieducazione “cavalli difficili”

– Doma Puledri e preparazine di “giovani cavalli” I livello
Si lavora sui primi approcci con il puledro, per imparare a leggere  e comprendere le sue necessità al fine di costruire nel giusto modo la sua attenzione e agevolare l’apprendimento. La Scuola Italiana di Horsemanship vorrebbe parlare di “Doma” intesa non solo come lavoro specifico e relativo all’ età biologica dei cavalli, ma piuttosto di “Doma” in termini di “lezioni” date dall’uomo al cavallo vergine. Quantificando quindi il lavoro/gioco svolto in ore trascorse insieme, e non solo in base all’età del cavallo, in modo da poter sempre avere una progressione corretta nel livello di addestramento del cavallo, rispettando quelli che sono i nostri principi di base. Per meglio comprendere, e più “vecchio” un puledro di due anni che ha già passato venti ore di qualità con un Horseman, piuttosto che un puledro di cinque anni a cui è stata messa la sella ma senza un programma di comunicazione! Nel corso di primo livello impariamo come approcciare un puledro in box e in padock e come stabilire un contatto corretto con lui attraverso la fiducia (atteggiamento e movimento ritmico). Impariamo a comprendere ed insegnare il rispetto della zona personale reciproca; impariamo a comunicare prima di muovere per sviluppare la sua curiosità e non reprimerla. Si impara come condurre dalla zona 2 e come muovere avanti ed indietro con pressione costante, si impara la desensibilizzazione alla corda guida e come insegnare a dare i piedi con pressione costante, senza trauma ma attraverso il gioco! Si impara come insegnare a seguire una pressione costante e cosa motiva un cavallo a “fare”, impareremo il rinforzo positivo e come conoscere i messaggi che il puledro ci trasmette per imparare a mantenere la sua freschezza e non annoiarlo e confonderlo in questa delicata fase dell’addestramento. Questo livello illustra e spiega il percorso delle prime 20 ore di “scuola” del puledro.

doma-puledri-03-2-livello– Doma Puledri e preparazione di “giovani cavalli” II livello
E’ un approfondimento del precedente livello. Si impara cosa è veramente importante per i puledri e i cavalli vergini. Si comprende l’importanza di saper distinguere quando serve rinforzare la fiducia o quando chiedere maggior rispetto. Si comprende come affrontare la timidezza o la fisicità nel puledro. Impariamo come usare il movimento per insegnare al giovane cavallo. Impariamo come chidere per essere compresi e per quanto tempo e come ricompensare in modo efficace creando così la base iumportante per un corretto atteggiamento del cavallo. Giocheremo con il puledro in una sorta di parco giochi naturale per stimolare la sua attenzione, la sua disponibilità e la sua curiosità. Comprnderemo in questa delicata fase la grande differenza che esiste tra un rapporto basato sulla fiducia e il rispetto invece che sul timore! Impareremo a non innescare mai nel cavallo il riflesso d’opposizione ed in fine affronteremo la preparazione alla sella. Questo secondo livello illustra e spiega le successive 30 ore di lavoro del puledro.

doma-puledri-05-2-livello– Doma Puledri  e Rieducazione “cavalli difficili” III livello
In questo livello si apprende come valutare, e cosa fare per rendere sicuro il cavallo ad essere montato ed anche come riavvicinarsi a cavalli difficili. Si impara che la prorità della comunicazine ci permette di leggere il “permesso a proseguire”. Il tempo impiegato in questa fase dell’addestramento non è mai perso ma è il fondamento di tutta la vita futura del cavallo nel mondo dell’uomo. E’ certamente meglio impiegare tutto il tempo che occore in fase di insegnamento, piuttosto che sprecarne molto altro a ripetere cose non chiare o poco consolidate in futuro! Si affrontano qui anche il caricamento sul trailer e qualche approccio alle problematiche più comuni. Si lavora sulla desensibilizzazione a stick e string ecc… al sottosella, alla sella, si lavora sull’accettazione dell’uomo sulla schiena prima e del cavaliere in sella poi, sull’importanza della progressione per imparare a leggere i cavalli e lavorare così in sicurezza. Si imparano i controlli da fare prima di montare, si affronta la preparazione alla conduzione da sella e allarisposta della gamba. Si ragiona insieme sull’importanza della qualità del tempo trascorso con il cavallo rispetto alla quantità…

Corsi di Gestione Naturale del Cavallo: Barefoot,  Alimentazione e  Parassitologia

– Barefoot (I° , II° e III° classe) a cura del Sig. Franco Belmonte
– Alimentazione e Parassitologia
a cura del Sig. Franco Belmonte